"…RICORDATI, DOVUNQUE SEI, SE MI CERCHERAI SEMPRE E PER SEMPRE DALLA STESSA PARTE MI TROVERAI…"

Una madrina d’eccezione


Lo scorso marzo Mara è stata madrina e presentetrice del concerto in onore del 185° anniversario del corpo forestale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Vi riportiamo un’intervista di Annalisa Maiorano fatta in quell’occasione per “Il Forestale”.

Buona lettura…

UNA MADRINA D’ECCEZIONE

Ha alternato la carriera di attrice a quella di presentatrice televisiva Mara Provoleri, in arte Venier. La regina della domenica pomeriggio della Rai è stata la madrina del 185° Annuale di Fondazione del Corpo forestale dello Stato che si è svolto presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Un’esperienza nuova ed insolita per la presentatrice che ha condotto la serata con la sua solita grinta e verve. L’abbiamo incontrata nei camerini durante le prove.

Come è iniziata la sua carriera televisiva?

Il mio primo programma fu un preserale, “Ora di Punta” condotto da Federico Fazzuoli dove facevo la “vallettona”, poi per due anni consecutivi ho presentato “Il Cantagiro”. Poco dopo è arrivata la proposta della Rai di seguire un gioco all’interno del loro contenitore pomeridiano. Con il tempo sono diventata la padrona di casa di “Domenica In” che ho condotto per ben otto anni. È un programma al quale sarò sempre legata con affetto.

Già da bambina sognava di entrare a far parte del mondo dello spettacolo?

No, il mio sogno era aprire una profumeria a Mestre. Poi a 18 anni sono arrivata a Roma per seguire mio marito che voleva fare l’attore. Mi sono innamorata di questa città e negli anni Settanta aprii anche un negozio di vestiti usati. Non pensavo proprio di intraprendere la carriera televisiva, è accaduto tutto per caso.

Lei rappresenta per gli italiani la “Signora della domenica”. Una persona familiare che buca lo schermo con la sua verve. Come ha vissuto il rapporto con la popolarità?

Quando conducevo “Domenica In” ricevevo migliaia di lettere di ammiratori, ma soprattutto di ammiratrici. Il pubblico femminile mi ha sempre seguito e incoraggiato. Con molta probabilità il rapporto con le donne è legato alle mie vicende sentimentali perché sono una donna normale, che conduce un’esistenza semplice e che ha vissuto una vita sentimentale travagliata come tante donne. Sono una passionale e l’amore mi ha condizionato la vita, molto più del lavoro. Ho sempre vissuto attimo per attimo e non rimpiango nulla.

Quando è a casa quali programmi guarda e quale trasmissione le piacerebbe condurre?

Vedo molto Sky, la televisione satellitare. Tra l’atro con loro ho avuto diversi contatti lavorativi perché mi piacerebbe ideare e condurre un programma per le donne, fatto dalle donne. È un progetto che sto curando personalmente.

È stata la madrina del 185° Anniversario del Corpo forestale dello Stato. Prima di oggi aveva mai avuto modo di conoscere da vicino gli uomini della Forestale?

È stato per me un onore e una grande emozione condurre una serata completamente dedicata al Corpo forestale dello Stato che ammiro e rispetto. Sono nata a Venezia ma ho trascorso gran parte della mia infanzia tra la Valsugana e il Cadore. Un mio vecchio amico era nella Forestale e per questo conosco così bene i suoi compiti di tutela e salvaguardia dell’ambiente. Per loro ho sempre avuto molta simpatia: sono uomini che lavorano in silenzio e questo mi

piace. Credo che chi scelga di lavorare nel Corpo forestale, senza nulla togliere alle altre Forze di polizia, abbia qualcosa in più, sono quasi dei missionari. I Forestali hanno un’anima grande, una marcia in più che permette loro di lavorare anche in condizioni difficili. Li ammiro molto.

Che rapporto ha con la natura?

Sono più cittadina che campagnola, ma quando conducevo “Domenica In” avevo bisogno di estraniarmi e di rifugiarmi nella natura. Avevo tutto, soldi e successo, ma ero disperata e cercavo attraverso la spiritualità e l’isolamento in mezzo alla natura il vero contatto con la realtà. Immersa nel verde in Umbria, mi sentivo protetta e ritemprata nel corpo e nell’anima. Il successo a volte può devastare le persone. La vera felicità è la serenità, non il successo.

L’emergenza rifiuti riempie le prime pagine dei giornali. Lei, cosa fa per tutelare l’ambiente?

È vergognoso quello che viviamo e vediamo tutte le sere al telegiornale. Cumuli di spazzatura per le vie di Napoli. Nel mio piccolo cerco di fare la raccolta differenziata della spazzatura, ma tutti dovrebbero impegnarsi a farla.

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